| La regione Liguria |
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Il mare
La costa ligure corre per 300 km, ma se si contano le calette nascoste,
i promontori frastagliati e le insenature delle scogliere, il litorale
raggiunge i 450 km. Il mare in Liguria è per tutti i gusti, dalle
spiagge sassose alle distese di sabbia, dallo scoglio alla ghiaia. Regolare,
anche se caratterizzata da splendidi golfi e insenature, la riviera
di Ponente; più impervia, con costoni di roccia a picco sul mare
e incantevoli spiaggette, quella di Levante.
La montagna
Il territorio della regione offre infinite attrattive anche nelle aree
meno note dell'entroterra, dove le bellezze lussureggianti di una natura
che si colora del verde intenso delle Alpi e dell'Appennino si intrecciano
con la storia, le tradizioni e la meraviglia di piccoli paesi aggrappati
alla roccia della montagna e solidamente legati alle proprie radici.
La Liguria è il punto in cui si incontrano le Alpi e gli Appennini,
dove il mare sfiora la montagna, dove s'intersecano le vie di comunicazione
che percorrono la costa e si dirigono verso nord.
La natura
La flora e la fauna ligure risulta così caratteristica da poterla
ammirare nelle diverse aree protette che si dispiegano su tutto il territorio.
Dall'oasi protetta del Nervia, gestita dal WWF, che ospita 140
specie diversi di uccelli, immersi in un habitat composto da 47 famiglie
differenti di piante, al "santuario delle balene" avvicinando
i mammiferi marini con vere e proprie battute di caccia a colpi di macchina
fotografica; per poi passare, attraverso l'Alta Via dei Monti Liguri,
ai Parchi Naturali del Monte Beigua, del Monte Antola,
del Promontorio di Portofino, delle Cinque Terre. Gli
amanti della natura qui possono trovarsi veramente a proprio agio, gustando
panorami suggestivi, dove, con un solo colpo d'occhio, si possono distinguere
le più lontane vette alpine, a nord, e quasi l'intera costa ligure,
a sud.
La storia
Dalle caverne dei Balzi Rossi all'Acquario di Genova. In mezzo a questi
due estremi ideali corrono 250.000 anni di storia. Per innamorarsi della
Liguria basta seguire il filo della sua storia, per arrivare al cuore
di una terra. Partendo dai Balzi Rossi e dalle caverne di Finale,
per passare poi alla Liguria romana con Ventimiglia, Albenga,
Vado, Luni, la stessa Genova. Continuando con il
rifiorire di una nuova civiltà, dopo le scorrerie dei barbari,
grazie alla nascita di una costellazione di abbazie e monasteri lungo
tutto l'arco del territorio ligure. E infine l'evoluzione storica di
Genova, fulcro dello sviluppo regionale, testimoniata ancor oggi
dai fastosi palazzi, dalle famose opere d'arte e dai prestigiosi musei
che essa custodisce, passata attraverso i trionfi dell'epoca in cui
era Repubblica marinara e che l'ha portata fino alla vorticosa ascesa
nell'economia mercantile, nei traffici e negli scambi commerciali.
Le tradizioni e i sapori
La gente ligure, paziente ed industriosa, è molto legata alla
sua terra e ai suo sapori e lo dimostra in tutto ciò che produce
con le proprie mani, dai tempi più lontani. La varietà
del suo artigianato percorre tutto il territorio, dalle coltivazioni
di fiori di Sanremo, alla antica produzione del Rossese,
vino rosso di Dolceacqua, dalle ceramiche di Albisola
alla raccolta delle olive, dalla lavorazione del vetro ad Altare
all'arte della filigrana di Campoligure, dal basilico di Prà
alla tradizionale cucina genovese con il pesto, dalle ardesie lavorate
in Val Fontanabuona ai damaschi e ai broccati di Lorsica
realizzati a mano, dalle campane forgiate nell'entroterra di Recco
ai velluti di seta ricamati a Zoagli, dalla comune pesca in mare,
fonte di vita per tutta la regione, al raro Sciacchetrà, vino
fruttato delle Cinque Terre.
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| La provincia di Genova |
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Il territorio della provincia di Genova é una
miniera ricchisima di tesori naturali e storici, le sue valli tortuose
e i suoi monti offrono paesaggi contrastanti, con una natura ora dolce,
ora selvaggia.
Rispetto alla grande animazione della Riviera e all'affollamento
dei centri balneari, l'entroterra offre una tranquillità di
grande respiro ed un ambiente naturale da gustare insieme alla buona
cucina.
La corona dell'appennino a nord della città fa scoprire i paesi
di S. Olcese, Serra Riccò, Campomorone,
Ceranesi, con il Monte Figogna su cui sorge il Santuario
della Madonna della Guardia, simbolo della devozione mariana dei
genovesi.
A levante della città di Genova si apre il Golfo Paradiso,
delimitato dal Monte di Portofino che lo separa dal Golfo
del Tigullio.
Lungo la costa si incontrano borghi di pescatori che si raccolgono
in pittoresche cale, in cui si riconoscono nuclei di alte case, custodite
da chiese parrocchiali barocche: Bogliasco, Pieve Ligure,
Sori, Recco, Camogli.
Nell'entroterra di Recco si raggiunge Uscio, nota per
la produzione di campane e di orologi da torre. Di qui si può
proseguire in Val Fontanabuona, a Gattorna, Moconesi,
Ognio. Qui si possono notare ancora le "terrazze"
coltivate lungo i pendii della montagna, con le "caselle",
piccoli rifugi con tetto a cupola, usati anticamente dai pastori che
attraversavano questi monti nelle transumanze estive ed invernali
con la pianura del Po.
Dal Passo della Scoffera si segue la Valle Scrivia,
con Montoggio, Casella, Busalla.
Verso Torriglia si arriva in Val Trebbia, antica via
di percorrenza verso la pianura padana e Piacenza.
Nell'entroterra di Chiavari troviamo la Foresta del
Monte Penna, con Borzonasca, dove merita una deviazione
per Borzone, piccola frazione sede di una storica abbazia benedettina:
S. Andrea di Borzone.
Sulla costa Portofino, S. Margherita Ligure, Rapallo
e Leivi, Lavagna, Sestri Levante.
A ponente della città, sul mare: Arenzano e Cogoleto;
nell'entroterra Tiglieto, con la famosa Abbazia cistercense,
la prima fondata in Italia nel XII secolo, Campo Ligure, con
il castello e la produzione di filigrana d'argento.
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| La città di Genova |
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Capoluogo della regione Liguria, situata
nel golfo omonimo, con uno sviluppo costiero di circa 35 km., Genova
vanta uno dei più importanti porti del Mediterraneo, é
centro commerciale e industriale, si sta rivelando un splendida città
d'arte.
Città federata dai Romani fin dal II secolo, acquistò
la massima importanza come Repubblica marinara nel XIII secolo, dopo
aver sconfitto Pisa nel 1284. Seppe raggiungere il predominio sul Mare
Tirreno e intensificare i rapporti commerciali con importanti località
dell'Oriente e dell'Africa settentrionale.
Le lotte intestine e la rivalità con Venezia la portarono a stringere
alleanze politiche con la Francia, dalla quale venne però conquistata
nel 1499 e nel 1502. Nel 1528 ottenne nuovamente l'indipendenza, che
mantenne fino al periodo napoleonico.
Il Congresso di Vienna, nel 1815, la assegnò ai Savoia.
Nell' '800 e nel '900 conobbe una prepotente crescita industriale, con
le sue industrie metallurgiche e il suo porto industriale e commerciale.
Gli anni '70 e '80 del Novecento la precipitarono in una profonda crisi,
cui seppe reagire approfittando delle Celebrazioni Colombiane del 1992,
con il recupero del Porto Antico e la costruzione dell'Acquario, dei
finanziamenti europei Urban e dell'incontro dei G8 del luglio 2001,
fino al 2004 della "Capitale Europea della Cultura".
Porta del Mediterraneo
Genova, che deve il suo nome al latino "Janua", cioé
porta, é una città di struggente bellezza.
La sua bellezza sta nell'atmosfera magica del Porto Antico, porta
che si spalanca verso il mondo, al di là dell'orizzonte, verso
quel Mediterraneo da sempre legame storico e culturale fra i popoli,
luogo di diffusione di idee, fedi, religioni, lingue e merci.
La sua bellezza sta nel semicerchio di colline che abbraccia la baia,
che la rende una delle città più verticali del mondo,
un teatro naturale affacciato sul mare, con i suoi palazzi sontuosi,
con i "caruggi" angusti del suo Centro Storico, uno dei
più vasti e popolati d'Europa.
La sua bellezza sta nell'essere città policentrica, dove i
quartieri e le località periferiche sono veri e propri "giacimenti
culturali", mantengono la loro individualità e caratteristica,
valorizzano il loro territorio con la riscoperta della loro storia
e delle loro tradizioni.
Il Progetto 2004 "Sulle orme di Desiderio" si inserisce
in questa riscoperta e vuole contribuire a far conoscere Genova e
i suoi tesori.
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