| Corso di Formazione |
Corso di formazione
L'esigenza di organizzare un corso di formazione è quella di preparare i volontari dell'Associazione dediti all'accoglienza degli ospiti, italiani e stranieri. Esso ha avuto lo scopo di fornire le conoscenze fondamentali della nostra storia locale e delle nostre tradizioni, e di insegnare piccole nozioni della lingua e delle culture straniere per essere in grado di rispondere alle curiosità degli ospiti. Il titolo scelto, EUROPEI COME DESIDERIO, gioca sul duplice significato del desiderio di considerarsi e diventare europei a tutti gli effetti e dell'aspirazione ad essere europei così come lo è stato Desiderio.
Attraverso il corso di formazione sono stati sviluppati e sottolineati tre aspetti fortemente collegati al progetto:
- la "cultura" è stata considerata come strettamente legata alla storia di Genova e ad un ambito territoriale ben preciso (l'alta Valle Sturla), ma contemporaneamente è stata allargata all'Europa (Francia, Svizzera, Belgio, Germania);
- la "cultura" è stata considerata non solo come "arte", ma anche come "conoscenza", "ricerca", "storia","appartenenza", "senso della comunità", "tradizioni popolari";
- il tema del "viaggio" è stato il filo conduttore per ritrovare le proprie radici nella storia locale, ma anche per ricavarne una visione universale, che potesse essere significativa non solo a livello personale, ma anche a livello comunitario.
La storia di Desiderio ci parla di un viaggio fisico: un contadino di Fràvega, località appena fuori della cinta urbana genovese, parte e va in Francia, a Langres, per esercitare il ministero di Vescovo in quella città. Ma ci parla anche di un viaggio metaforico: è il viaggio verso un paese sconosciuto, verso l'ignoto, verso una diversa cultura, una diversa lingua, diversi usi e costumi. Un viaggio anche interiore, intimo: da una banale condizione di agricoltore a quella, imprevista e imprevedibile, di Vescovo. Un viaggio che quindi è partenza, cioè scoperta, apertura, novità, conoscenza, esperienza, sapere, avventura, emigrazione. Un viaggio che è anche arrivo, cioè ritorno, radicamento di nuove esperienze, tradizione che si tramanda, che si esprime in solidarietà, in accoglienza dell'immigrazione.
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23marzo 2004
"La diffusione del Cristianesimo in Europa e i grandi percorsi medioevali"
Relatore: Prof. Claudio Paolocci
Nella 1.a parte, si fa riferimento ai primi secoli dopo Cristo (periodo in cui è vissuto Desiderio - IV secolo), per capire la realtà genovese, ligure, italiana, francese, europea (invasioni "barbariche", eresia ariana, ecc.); nella 2.a parte, si tracciano i grandi percorsi medioevali: "via francigena", "via romea", "via jacopea", verso Roma, Gerusalemme, San Giacomo di Compostela. Lungo questi itinerari si trovano prevalentemente le località europee che onorano san Desiderio. Intreccio di relazioni umane, religiose, culturali, artistiche, commerciali. L'obiettivo della lezione è stato interrogarsi su quale insegnamento raccogliamo oggi dalla lezione storica di ieri, ma soprattutto capire come attualizzare tale insegnamento oggi, in modo che sia significativo per domani.
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1 aprile 2004
"Le tradizioni locali genovesi e i rapporti con la Francia"
Relatore: Dott. Giovanni Meriana
Nella 1.a parte, si raccontano alcune tradizioni religiose nella nostra zona: San Desiderio (23 maggio); Sant'Alberto (1.a domenica di maggio, a Pomà); San Giovanni Battista (in località Canaisa; prima si festeggiava presso la Cappella omonima in località Ciosa, distrutta a seguito dei lavori di costruzione degli impianti di calcio ex Arecco). Bavari: Madonna della Guardia (29 agosto). Nasche: Natività di Maria (8 settembre), San Antonio Abate (gennaio). Premanico: Sant'Anna (26 luglio), San Lorenzo (10 agosto). Nella 2.a parte: come e perché Genova ha avuto con la Francia un rapporto privilegiato. L'obiettivo della lezione è la dimostrazione di come le tradizioni locali e i rapporti consolidati tra le persone e le comunità danno il senso di appartenenza ad una storia e ad una comunità e consentono una speranza di futuro. L'intento è quello di dare una risposta alla domanda: in quale modo oggi è possibile rivisitare le tradizioni antiche perché siano significative ancora oggi e "viatico" per il domani?
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14 e 21 aprile - 28 aprile e 5 maggio 2004
"Usi e costumi europei e glossario minimo per una conversazione in Francese e Inglese"
Relatori: Prof.ssa Joséphine Figaroli e Prof. Stephen Murrell
L'obiettivo delle lezioni è stato quello di dare alcune conoscenze sulle consuetudini e sui modi di dire in Europa per "entrare nei loro panni" ed essere maggiormente efficaci nell'accoglienza degli ospiti stranieri. Conoscere le tecniche per l'accoglienza e la comunicazione.
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21/05/2004
Cerimonia ufficiale di benvenuto a Palazzo Serra Gerace

Comitato di accoglienza
Presidente Croce Azzurra Bavari: ALDO DELPINO
Presidente de "Il CAST di San Desiderio": CLAUDIO BASSO
Capogruppo Gruppo Scout GE 3: MARINO BORTINI
Vice Presidente CELIVO: GERARDO LAULETTA
Comune di Genova: Assessori VALTER SEGGI e CLAUDIO MONTALDO
Presidente Circoscrizione IX LEVANTE: GIOVANNI CALISI
Regione Liguria: Consigliere MASSIMILIANO COSTA
Rappresentanti località
LANGRES (Haute Marne - F): Jean Pierre Mongin, Adjoint à la Culture ; Abbé Paul Sommier, Curé de Langres;
ST-DIDIER-DES-BOIS (Eure - F): Jean Claude Delcroix;
CASTELNUOVO SCRIVIA (AL): Ernesto Stramesi;
BOLOGNA; MILANO; PAVIA; POIRINO (TO); RACCONIGI (TO); SAINT BLAISE (Svizzera); SAN LUCIDO (CS); THIENE (VI); TORINO; TRIESTE.
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22/05/2004
Convegno studi

LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO IN VALLE STURLA E I RAPPORTI TRA GENOVA E LA FRANCIA
(relazione di Giovanni Meriana, storico dell'arte genovese e ligure)
LA DIFFUSIONE DEL CRISTIANESIMO IN EUROPA
(relazione del Prof. Claudio Paolocci - Prefetto della Biblioteca Franzoniana)
I GRANDI PERCORSI ROMANI E MEDIEVALI
(relazione della Prof.ssa Gabriella Airaldi, Università di Genova)
TESTIMONIANZE SULLA DEVOZIONE A SAN DESIDERIO IN EUROPA
La devozione a Langres e nella regione dello Champagne (relazione dell'abbé Paul Sommier - Langres [Haute Marne])
Primi sviluppi del cristianesimo in Normandia (relazione di Jean-Claude Delcroix - St. Didier des Bois [Eure])
La Confraternita di San Desiderio (Relazione Di Ernesto Stramesi - Castelnuovo Scrivia (AL))
I testi delle relazioni saranno pubblicati su un numero de "I quaderni del CAST" di prossima pubblicazione.
Caccia al tesoro a Genova
Nella giornata di Sabato i nostri ragazzi hanno organizzato una caccia al tesoro nel Centro Storico di Genova per tutti gli scout ospitati. E' stato un modo per far conoscere e scoprire attraverso il gioco le bellezze della nostra città. Fondamentale è risultata la collaborazione degli organizzatori di Macramè 2004 (il Primo Campo Internazionale che si è tenuto in Liguria nell'Agosto 2004), che, preparando anche loro un percorso a tappe per le vie di Genova, hanno dato una mano approfittando dell'occasione per fare una sorta di "prova generale" della loro caccia al tesoro. Due autobus AMT stracolmi sono partiti di prima mattina da San Desiderio e vi sono tornati intorno alle 17,30, dopo la visita all'Acquario di Genova.
Cerimonia di Benvenuto a San Desiderio

La processione con i Cristi

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23/05/2004
La rievocazione storica
Nella mattinata di Domenica 23/05/2004 è stata organizzata una Rievocazione Storica in costume. Il percorso, di circa 1 km, si trova immerso nel cuore e nella natura di questa località. Sono state previste sette postazioni dove verranno realizzate altrettante scene in costume, rievocative della vita del Santo (percorso visionabile nella sezione "Il Santo").
La Santa Messa
La Santa Messa patronale, celebrata da Mons. Guido Marini, è stata partecipata da centinaia di giovani. I Gruppi Scout hanno annodato le loro "promesse" e creato un festone (visibile nella foto) a simbolo ideale di fraternità e di amicizia.
Pranzo in Canaisa
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